![]() |
:: Credits
:: La Giuria
Premio
Nazionale CSR - Città d Rovigo
Presentazione / Promotori / Partners - PRIMO PIANO: Perchè partecipare
/ Come partecipare / Il Bando ed i documenti / Scheda di partecipazione
- APPROFONDIMENTI E NOTIZIE / Conferenza stampa / Glossario
__________________________________________________________________
copyright Metakom srl
(Lab/Pe/Adnkronos)
22-OTT-0419:37
IMPRESE: ROVIGO, LUNEDI' PREMIO SU RESPONSABILITA' SOCIALE
Roma, 22 ott. (Adnkronos/Labitalia) - Si terra' lunedi' 25 ottobre il premio
sulla responsabilita' sociale delle imprese della citta' di Rovigo. All'appuntamento
e' prevista la presenza del ministro del Welfare, Roberto Maroni, e del
presidente della regione Veneto, Giancarlo Galan. Il premio sara' consegnato
nella sala Oliva dell'Accademia dei concordi nel capoluogo veneto.
(Rag/Pe/Adnkronos)
25-OTT-0417:49
IMPRESE: VENETO - GALAN, DEVONO DISTRIBUIRE EQUAMENTE LA RICCHEZZA
Roma, 25 ott. - (Adnkronos) - ''Il Veneto, come regione a piu' alto tasso
di sviluppo degli ultimi trent'anni e che probabilmente manterra' questo
primato anche per i prossimi venti, non chiede alla propria impresa soltanto
di produrre di piu' e meglio e di distribuire equamente la ricchezza''.
Lo ha dichiarato il presidente della regione Veneto, GianCarlo Galan, nel
corso della presentazione del Premio Nazionale per la responsabilita' sociale
delle imprese 'Citta' di Rovigo'.
Welfare.gov.it
25 ottobre 2004 Responsabilità sociale delle imprese
Il Ministro Maroni alla presentazione del Premio nazionale per la CSR a
Rovigo.
E' stato presentato il 25 ottobre, nel corso di una conferenza stampa, il
"Premio Nazionale per la Responsabilità Sociale delle Imprese
- Città di Rovigo", la prima iniziativa in Italia organizzata
da un ente locale sul tema della Responsabilità Sociale delle Imprese
(CSR). Con il patrocinio del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali,
il Ministro Roberto Maroni intende proseguire nel suo impegno di diffusione
della responsabilità sociale valorizzando e premiando le best practices.
La giuria del premio è composta da autorevoli esponenti del mondo
imprenditoriale, sindacale, istituzionale e della società civile
e sarà presieduta dal Ministro Roberto Maroni.Verra' inviata ai circa
5 milioni di aziende italiane, una lettera con il regolamento dell'iniziativa.
La partecipazione al premio e' gratuita e, per poter permettere a tutte
le imprese di partecipare, indipendentemente dalla loro dimensione, sono
state individuate 5 categorie entro le quali le aziende saranno classificate:
microimprese (da 1 a 9 dipendenti), piccole imprese (da 10 a 50 dipendenti),
medie imprese (da 51 a 250 dipendenti), grandi imprese (sopra i 251 dipendenti)
e enti locali e istituzioni pubbliche. Il Ministro del Welfare ha rilevato
come per la diffusione della Corporate Sociale Responsibility (Csr) il Ministero
abbia scelto non la strada dei bollini di qualità o della certificazione,
bensì quella dell' autovalutazione delle imprese, su base volontaria
attraverso dei set di indicatori messi a punto da istituzioni come la Bocconi
di Milano. "Noi - ha spiegato Maroni- siamo contrari agli standard
e ai processi di certificazione. Non servono, sono dei costi e rischiano
di dare alle imprese degli alibi per fare le porcherie che alcuni grandi
gruppi industriali hanno fatto negli ultimi tempi: per non fare nomi, Parmalat
e Cirio".
"La responsabilità sociale - ha concluso - si dimostra uno strumento
effettivo se l'impresa si convince e lo fa diventare un elemento della sua
stessa cultura manageriale, se non è sottoposta ad obbligo di certificazione".
Premio Nazionale per la Responsabilità Sociale delle Imprese - Città
di Rovigo: Comunicato Stampa (formato .pdf - 156 kb).
Ulteriori informazioni sul sito www.premiorovigocsr.it .
Ministero del Welfare –Comunicato Stampa del 26 ottobre 2004
Italy
on line (AGI) - Rovigo, 25 ott
LAVORO: MARONI, A ROVIGO.
L'abolizione dei contratti di collaborazione continuativa (i co.co.co, ndr)
ha messo fine a una sciagura per i lavoratori. Lo ha sottolineato con soddisfazione
, oggi a Rovigo, il ministro del Welfare Roberto Maroni che ha presentato
il primo Premio per la Responsabilita' sociale delle imprese all'Accademia
dei Concordi. "Da oggi - ha detto Maroni - si pone fine a quella che
e' stata definita da molti, anche dai sindacalisti, una sciagura per i lavoratori.
Questo e' un modo per eliminare una fascia di lavoro precario molto forte,
che era stata inventata per introdurre elementi di flessibilita' ma penalizzando
le situazioni e i diritti dei lavoratori". "Ad un anno dall'entrata
in vigore delle legge Biagi - ha aggiunto Maroni - le imprese hanno avuto
il tempo per adeguarsi. Quindi il bacino dei co.co.co. viene eliminato,
sostituito da lavoro regolare, a progetto o subordinato". (AGI) Red/Crc
251419 OTT 04 -.
COMUNICATO
STAMPA N. 1655 DEL 25/10/2004 Regione Veneto
PRESENTATO PREMIO NAZIONALE PER LA RESPONSABILITA' SOCIALE DELLE IMPRESE
"CITTA' DI ROVIGO":
(AVN) - Rovigo, 25 ott. - Nel corso della presentazione del Premio Nazionale
per la responsabilità sociale delle imprese "Città di
Rovigo", il Presidente della Regione del Veneto Giancarlo Galan ha
dichiarato: "Il Veneto, come regione a più alto tasso di sviluppo
degli ultimi trent'anni e che probabilmente manterrà questo primato
anche per i prossimi venti, non chiede alla propria impresa soltanto di
produrre di più e meglio e di distribuire equamente la ricchezza".
"Il Veneto - ha proseguito Galan - deve indicare una strada ancora
migliore: fare in modo che le proprie imprese, piccole, medie o grandi,
contribuiscano a rendere totalmente migliore l'ambiente in cui operano applicando
il proprio dovere di responsabilità sociale". "Per fare
ciò - ha concluso Galan - occorre adottare politiche che favoriscano
le imprese che credono e praticano questo concetto esteso di responsabilità
sociale".
La
Repubblica
Rovigo, 12:54 Maroni al Premio Nazionale CSR : con co.co.co scompare sciagura
per lavoratori
Con l'abolizione dei contratti di co.co.co., oggi entrano in vigore i contratti
a progetto, scompare una sciagura per i lavoratori. Lo ha dichiarato il
ministro del Lavoro Roberto Maroni. "Da oggi - ha dichiarato Maroni
a Rovigo a margine della presentazione del primo Premio nazionale per la
responsabilità delle imprese - si pone fine a quella che è
stata definita da molti, anche dai sindacalisti, una sciagura per i lavoratori".
Secondo Maroni, questo è un modo "per eliminare una fascia di
lavoro precario molto forte, che era stata inventata per introdurre elementi
di flessibilità ma penalizzando le situazioni e i diritti dei lavoratori".
Il responsabile del Welfare ne ha parlato a Rovigo Ad un anno dall' entrata
in vigore delle legge Biagi - ha ricordato Maroni - le imprese hanno avuto
il tempo per adeguarsi. "Quindi il bacino dei co.co.co. viene eliminato,
sostituito da lavoro regolare, a progetto o subordinato".
La
nuova Venezia
Rovigo, 26 ottobre 17:42 Nasce premio nazionale per resposabilità
sociale imprese.
Ispirandosi al dettato del Libro Verde redatto nel 2001 dalla Commissione
Ue sull'impresa "socialmente responsabile", è stato presentato
oggi a Rovigo, alla presenza del ministro del Welfare Roberto Maroni il
primo premio nazionale alla Responsabilità sociale delle imprese.
Promosso da Comune di Rovigo e Camera di Commercio, il concorso vedrà
l'emanazione del bando nei primi mesi del prossimo anno, ed è aperto
a cinque categorie di imprese: micro (da 1 a 9 dipendenti), piccole imprese
(da 10 a 50), medie (da 51 a 250) e grandi imprese (sopra i 251 dipendenti),
ma anche enti locali ed istituzioni pubbliche. Un'iniziativa
importante - ha commentato Maroni - perchè può essere un volano
per la diffusione della cultura della responsabilità sociale d'impresa".
LABITALIA.COM
25 ottobre 2004
Rovigo, al via primo premio italiano su responsabilità sociale
Il ministro del Welfare, Roberto Maroni, ha presentato, questa mattina a
Rovigo, il primo “Premio nazionale sulla responsabilità sociale
delle imprese”. L'iniziativa di assegnare un riconoscimento a un'impresa
che si sia distinta in comportamenti etici è stata promossa dal comune
di Rovigo, con il patrocinio del ministero del Welfare e in collaborazione
con la locale Camera di commercio. Nel corso della conferenza stampa, sono
intervenuti anche il presidente della regione Veneto, Giancarlo Galan, il
sindaco di Rovigo, Paolo Avezzù e il presidente della Ccia di Rovigo,
Giuseppe Fini. “Saranno premiate le organizzazioni che s’impegnano
a sviluppare, volontariamente, iniziative di Csr in linea con quanto proposto
dalla Commissione europea e recepito dal ministero del Lavoro e delle Politiche
Sociali nel suo Progetto Csr-Sc. Con il patrocinio di quest'importante iniziativa,
il ministero intende proseguire nella diffusione della responsabilità
sociale e nella valorizzazione e premiazione delle buone pratiche”.
E' quanto ha affermato il ministro del Welfare, Roberto Maroni. 5 milioni
aziende riceveranno il bando di partecipazione.Nei prossimi giorni verrà
inviata ai circa 5 milioni di aziende italiane, una lettera con il regolamento
dell'iniziativa. La partecipazione al premio è gratuita e, per poter
permettere a tutte le imprese di partecipare, indipendentemente dalla loro
dimensione, sono state individuate 5 categorie entro le quali le aziende
saranno classificate: microimprese (da 1 a 9 dipendenti), piccole imprese
(da 10 a 50 dipendenti), medie imprese (da 51 a 250 dipendenti), grandi
imprese (sopra i 251 dipendenti) e enti locali e istituzioni pubbliche.
Il bando si può consultare sul sito www.premiorovigocsr.it . “Sarà
la città di Rovigo, nella primavera del 2005 -ha affermato il sindaco
di Rovigo, Paolo Avezzu'- ad assegnare il Premio nazionale per la responsabilità
sociale a tutte le organizzazioni che si saranno distinte per iniziative
realizzate in ambito Csr. Siamo convinti che anche le istituzioni pubbliche
debbano assumere un ruolo attivo nella diffusione di questa cultura e nell'applicazione
al proprio interno di questi principi”. Il presidente della Regione
Veneto, Giancarlo Galan, ha sottolineato l'importanza del tema europeo.
“Ad un anno dalla Conferenza europea di Venezia sulla Csr -ha dichiarato-
la regione Veneto dà un ulteriore segnale di attenzione e sensibilità
alle tematiche di responsabilità sociale e di sostenibilità
come strumenti di coesione tra il mondo delle imprese e il territorio”.
Il
Gazzettino 26 ottobre 2004
La visita del Ministro Maroni, toccata e fuga in città per il premio
all'etica d' impresa
Rovigo
Una mattina tra bancarelle, quadri e soprattutto lanciare il premio nazionale
che Rovigo ha voluto, spinto dal Comune e dalla Camera di commercio. Il
ministro del lavoro Roberto Maroni ha appoggiato con entusiasmo l'iniziativa
che è unica in Italia, del dare riconoscimenti alle aziende socialmente
responsabili, un concetto ampio che tocca il ruolo delle imprese verso i
dipendenti, i consumatori e l'ambiente. Un tema all'estero già codificato
ed entrato nella cultura manageriale perché migliora l'immagine aumentando
la competitività.
Il
Gazzettino 26 ottobre 2004
«Nelle imprese l'etica fa guadagnare»
Lanciato il primo premio nazionale sulla responsabilità sociale promosso
da Comune, Cciaa e Governo
Quante città sono conosciute perché lanciate da premi? Un
nome Rovigo l'aveva, ma noto spesso per aspetti negativi. Un punto che il
sindaco Paolo Avezzù aveva presente quando ha sviluppato l'idea di
aprire una via nuova, il creare un riconoscimento nazionale alle imprese
socialmente responsabili.
Per il battesimo è arrivato il ministro del Lavoro Roberto Maroni
, che ha appoggiato il progetto. Solo che Rovigo è "impazzita"
per l'arrivo del ministro leghista: vigili ovunque a bloccare il traffico
e deviandolo, coinvolgendo perfino bici e pedoni. Auto a tutta velocità
a fulminarsi dentro vicolo Zanella per portare Maroni sotto il municipio,
dove è stato ricevuto dalla giunta chiusa in fretta perché
il ministro è arrivato in anticipo, tanto da avere il tempo di passare
tra la bancarelle (e della piazza avrà visto ben poco) fino alla
sede della Lega sul lato opposto a Palazzo Nodari. E da qui tornare verso
l'Accademia dei Concordi, per la presentazione del premio lanciato da Comune
e Camera di commercio. Sul cammino dell'idea Avezzù e il suo vice
Flavio Mancin hanno trovato la Cciaa e Maroni che era già attivo
sul versante. Ospiti del presidente Luigi Costato, si è lanciato
il primo premio sulla corporate social responsability (Csr), con al tavolo
il presidente della Regione Giancarlo Galan. «Diffondere la responsabilità
sociale delle imprese - ha spiegato Avezzù - equivale a coniugare
il profitto e il progresso sociale. Visto l'impegno che Rovigo ha assunto
su questi temi, non è velleitario pensare di farne la capitale della
responsabilità sociale». Fini ha sottolineato che «la
sensibilità manifestata dalle istituzioni e dai privati è
la strada migliore per recuperare tutti i valori di tutela ambientale e
dell'etica. Responsabilità sociale è produrre nel rispetto
di tutti, per esempio con macchinari che non abbiano ricadute sul territorio,
come la centrale Enel». Il presidente della Cciaa non ha mancato di
evidenziare l'interesse a che il suo ente sia un punto di riferimento per
le imprese nell'assumere tali comportamenti etici. Piace anche a Galan,
secondo il quale «la sfida del futuro è vivere meglio, non
solo produrre, in un ambiente più bello e sano, con un'assistenza
sanitaria adeguata per tutti... Qui si può instaurare la responsabilità
sociale delle imprese. Dobbiamo fare qualcosa di diverso, potremmo inventare
forme politiche che favoriscano le imprese che tengono conto di questi valori
etici». «La responsabilità sociale conviene - ha condiviso
Maroni - la reputazione e il rapporto con i consumatori sono fattori di
competitività. Per questo la stiamo introducendo come ministero.
Con l'università Bocconi abbiamo elaborato gli indicatori perché
le aziende si autovalutino se siano socialmente responsabili o meno. Molte
imprese capiscono tutto ciò e il premio può diffondere il
concetto. Abbiamo fatto un'intesa con Unioncamere per venti sportelli in
Italia, sono contento che ci pensi anche la Cciaa di Rovigo . Intanto faremo
un centro nazionale, finanziato dal Governo, ma autonomo, sulla corporate
social responsability».
«I
ministeri danno il cattivo esempio non pagando in tempo i fornitori»
ROVIGO - Facile dire alle imprese che devono avere un senso di responsabilità
sociale quando è l'azienda-Stato la prima a non dimostrarlo. Roberto
Maroni dà una sferzata al suo ministero al Lavoro, e a quelli altrui.
«Se il primo atto di un'impresa socialmente responsabile è
pagare nei tempi dovuti i fornitori, i ministeri sono il peggiore esempio»
e non vinceranno il premio nazionale a tema presentato a Rovigo , voluto
dal Comune, dalla Camera di commercio e da Maroni che presiederà
la giuria che assegnerà i riconoscimenti a primavera. Il ministro
ha sottolineato che per la prima volta istituzioni pubbliche lanciano la
corporate social responsability (Csr), assunto che in Inghilterra è
rodato, negli Usa addirittura c'è un listino di borsa apposito di
aziende Csr sui quali investono i fondi pensione. Il concetto è ampio
ed è la «condivisione, da parte delle imprese, delle preoccupazioni
dei portatori d'interesse, ossia fornitori, dipendenti, consumatori, ambiente...
Oggi si deve passare dalla massimizzazione del profitto a quella dell'azienda,
della sua reputazione. È questo un modo per essere competitivi veramente».
Tanto che Maroni ha bocciato la corsa alle certificazioni di qualità.
«Costano e rischiano di essere alibi per coprire le porcherie, vedi
Parmalat e Cirio». Alla
fine dell'incontro, il ministro ha ribadito che intende andare avanti con
la riforma dell'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, così come
difende la legge Biagi. Precarizzazione o flessibilità, a seconda
dei punti di vista, come si conciliano con la responsabilità sociale
delle imprese? «Benissimo, solo una visione cigiellina vede la Biagi
come precarizzazione. Ha posto fine a uno scandalo come i "cococo"
(spariti ieri, ndr) che avevano voluto i sindacati. Ora si creano le condizioni
per dare lavoro in modo socialmente responsabile ai dipendenti». Personale
italiano o straniero? Si chiede di alzare le quote degli immigrati. «Abbiamo
il dovere morale prima di far lavorare gli italiani. Se nessuno di questi
accettasse quei lavori, allora potremmo guardare agli extracomunitari. Non
credo, però, che un cinquantenne rimasto disoccupato, con famiglia,
rifiuterebbe di fare mestieri che si dice gli italiani non facciano più».Delocalizzare
l'impresa è socialmente responsabile? «Vorrei dire che è
meglio restare qui, ma se è per salvare l'azienda...».
Avvenire
26 ottobre 2004
Un premio per la responsabilità sociale delle aziende Maroni: ministeri
non in regola.
Il ministro
del Welfare, Roberto Maroni, ha presentato ieri a Rovigo il primo «Premio
nazionale sulla responsabilità sociale delle imprese». L'iniziativa
di assegnare un riconoscimento a un'impresa che si sia distinta in comportamenti
etici è stata promossa dal comune di Rovigo, con il patrocinio del
ministero del Welfare e in collaborazione con la locale Camera di commercio.
Nei prossimi giorni verrà inviata ai circa 5 milioni di aziende italiane,
una lettera con il regolamento dell'iniziativa. La partecipazione al premio
è gratuita e indipendente dalla dimensione delle imprese. Nel corso
della presentazione Maroni non ha risparmiato critiche alle pubbliche amministrazioni.
Se uno dei primi obiettivi di una impresa «socialmente responsabile»
è anche il rispetto dei tempi nei pagamenti - ha detto il ministro
- allora «i ministeri in genere, da questo punto di vista, sono il
peggiore esempio di ente socialmente responsabile».